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Articoli scritti da intelligenza artificiale, restiamo umani

Articoli scritti da intelligenza artificiale, restiamo umani

Articoli scritti da intelligenza artificiale, restiamo umani

Sembra quasi che oggi e, come dicono in futuro, tutto sarà nelle “mani” dell’intelligenza artificiale. Ora, facendo alcune considerazioni semplici, non possiamo dire che la tecnologia non sia stata evolutiva per molti aspetti della vita di ogni giorno. Tuttavia, pensare che una sorta di “intelligenza sintetica” sia la soluzione a ogni problema è alquanto presuntuoso.

Prendiamo atto che, grazie alla digitalizzazione è possibile creare articoli scritti da intelligenza artificiale, o meglio, scritti da un algoritmo. Questo algoritmo è in grado di concettualizzare un tema, può argomentarlo e dettagliarlo ma non può certo dargli vitalità!

Vediamo un paragrafo scritto dall’intelligenza artificiale

Titolo: Articoli scritti da intelligenza artificiale

In passato, se volevi scrivere un articolo, dovevi trovare un argomento, fare qualche ricerca, elaborare una tesi e poi iniziare a scrivere. Ma ora, c’è un nuovo modo di scrivere articoli: l’intelligenza artificiale.

Gli articoli generati dall’IA stanno diventando sempre più comuni e stanno migliorando sempre di più. In effetti, alcuni articoli generati dall’IA sono ora pubblicati in importanti pubblicazioni.

Ci sono alcuni modi diversi per generare articoli generati dall’IA. Alcune piattaforme, come Wordsmith, consentono di digitare un argomento e l’IA genererà un articolo basato su tale argomento. Altre piattaforme, come Automated Insights, consentono di caricare dati e l’IA genererà un articolo basato su tali dati.

Indipendentemente da come vengono generati, gli articoli generati dall’IA hanno molti vantaggi. Sono veloci, precisi e coerenti. E poiché sono generati da computer, possono essere pubblicati rapidamente e a basso costo.

È chiaro che nel lessico sopra descritto, l’IA evidentemente tira l’acqua al suo mulino. Ed è più che normale, se vai dal fornaio e chiedi se il pane è buono non dirà mai di no 😀

Come possiamo vedere, nel testo elaborato dall’IA ci sono concetti schematici e privi di personalizzazione. Questo genere di contenuti può andar bene per argomentazioni di carattere generico; quindi, non approfondite tanto meno sensibili agli occhi del lettore. Scrivere articoli per descrivere un determinato tema, prodotto o servizio richiede la conoscenza degli stessi, cosa che l’IA non ha e non può avere.

Usiamo la tecnologia con la nostra intelligenza

Intelligenza umanaDovrebbe essere palese il fatto che, creare contenuti con l’intelligenza artificiale, non è poi così efficace. Per esempio, in ambito SEO non può costruire quelle frasi contenenti keywords oppure long tail utili a premere sull’indice dei motori di ricerca. E questo è solo un esempio, quello che emerge da questa tecnologia è semplicemente il fatto che è la somma sintetica dell’uomo, priva però della sua anima, passione e imprevedibilità.

Quello che non potrà mai fare l’IA è valutare, criticare, personalizzare o semplicemente descrivere come fa un uomo o una donna in carne e ossa. La differenza non è sottovalutabile, per quanto sia sottile la dinamica descrittiva di un testo, questa non avrà mai la “luce” che solo l’uomo può avere.

Per concludere, creare un testo, qualunque sia la sua connotazione, implica tutta una serie di elaborazioni che una macchina non potrà mai avere. Anche l’errore è umano!

Tratto da un testo elaborato dall’IA: … potrebbe liberare i giornalisti per fare la segnalazione più investigativa, o permettere loro di mettere a fuoco sulla scrittura delle storia più complesse …

Quando l’errore lo troviamo in un testo creato dall’intelligenza artificiale, non sta imitando l’uomo, semplicemente non è così intelligente 😀

Chiedi un preventivo, con noi puoi farlo 😀

Ottimizzazione SEO home page, quanto è importante?

Ottimizzazione SEO home page, quanto è importante?

Ottimizzazione SEO home page, quanto è importante?

Quando si parla di seo, si pensa subito alla scrittura degli articoli, invece, sapevi quant’è importante l’ottimizzazione SEO home page?

No, non lo sapevi? Beh, ora lo sai. Nel mondo del web non si fa altro che parlare di SEO, SEO e ancora SEO. E tu là con le goccioline di sudore a cercare parole chiave su parole chiave… e poi bam, scopri che hai degli ottimi articoli ma mamma mia, la tua home page fa pena.

Allora, che sia chiaro una volta per tutte: il sito deve essere interamente ottimizzato per la SEO. E aggiungerei, devi occuparti in particolare dell’ottimizzazione SEO home page, visto che, come dire, si tratta solo della pagina principale.

Ottimizzazione SEO home pageNonostante sia un passaggio essenziale da compiere, non è così facile. Voglio dire, ora ti chiederai, ma per quale cavolo di parola chiave la ottimizzo l’home page? Con home page? E come faccio a ottimizzarla se non attraverso gli articoli? Ah, ho capito, devo scrivere un articolo sull’home page da mettere sull’home page….oh cielo, no, ti prego. Lo so che sei molto più sgamato di me e non sei arrivato fino a questo punto, ma basta cincischiare, andiamo al dunque: l’home page si ottimizza attraverso altri criteri, che sono gli stessi che si usano per la struttura dell’intero sito. Nel prossimo paragrafo lo vedremo nel dettaglio.

Strategie per ottimizzazione SEO home page

Come abbiamo detto, l’ottimizzazione SEO home page non è finalizzata a canalizzare traffico ma piuttosto per presentarsi come si deve. Purché tu non sia un’azienda e allora qualcuno potrebbe accedere al tuo sito digitando direttamente il tuo nome.

Vediamo quali sono i fattori principali che incidono sull’ottimizzazione SEO home page.

  1. Velocità di caricamento: la velocità di caricamento è un criterio fondamentale per soddisfare il proprio pubblico. Per favorirla puoi usare un Plugin per le cache e uno per ridimensionare le immagini.
  2. Grafica: una bella grafica e direi anche una grafica moderna, rende l’user experience più piacevole e invoglia l’utente a navigare sul tuo sito.
  3. Url e dominio: ovviamente è meglio acquistare un dominio per avere solo il tuo nome nell’url e usare l’https.
  4. Semplicità: l’home page dev’essere semplice, diretta e intuitiva. Ci deve essere tutto a portata d’occhio e di mouse. Non appesantirla con elementi inutili. Anzi, ti consiglio di fare una cosa, disegna la tua home page e poi togli almeno tre elementi che hai inserito. All’inizio si pensa sempre di aver bisogno di molte più cose, invece devi ragionare per poche categorie.
  5. Menù: il menù non è un elemento ma è l’elemento. Il menù dev’essere innanzitutto visibile, chiaro, e sintetico. Evita un menù lista della spesa. Utilizza piuttosto i tag e le categorie per dare una struttura al sito. Ma nel menù inserisci solo i macro argomenti. Il menù è fondamentale per la lettura di Google che attraverso i nomi delle sezioni creerà la cronologia del contenuto.
  6. Title e meta description: questi sono molto importanti anche per l’home page, cerca di non trascurali. Per trovarti su Google, le persone potrebbero capitare sulla descrizione del tuo blog, della tua azienda o del tuo sito; questa dev’essere precisa e invogliare l’utente a cliccarci sopra per visitarlo.
  7. Presentazione: nell’home page non dovrai scrivere tutto di te o dell’azienda (quello lo farai nella pagina about), ma dovrai comunque dare un’idea di chi sei e cosa fai, tramite un breve testo, qualche riga sintetica dove riassumerai il tuo concept. Questo, inutile dirlo, dovrà seguire i principi della SEO.
  8. L’importanza del Footer: l’inserimento del footer non è indispensabile nella home page, ma se decidi di metterlo, mi raccomando di strutturarlo al meglio.

Errori da non compiere

  1. Pagina lunga: l’home page dev’essere come un volto, ma senza maschera. Deve mostrarsi tutto nella sua interezza, quindi evita una pagina troppo lunga e piena di elementi. Se però hai diversi contenuti da inserire, opta piuttosto per una Landing page. Una scelta sicuramente più elegante e scorrevole.
  2. Inserire commenti e barra laterale: l’home page non è un articolo, quindi non ha bisogno di essere commentata. Anche la barra laterale non ti è utile in questo contesto e leva spazio al senso della pagina.
  3. Scegliere immagini microstock gratuite: un’ottima home page dev’essere anche unica. Ti consiglio di scegliere un’immagine originale che contraddistingue piuttosto di utilizzare un’immagine già usata da altri.

Conclusione

Abbiamo visto cosa fare e cosa non fare per l’ottimizzazione SEO home page, ora pensaci tu: devi stupire e soprattutto piacere agli utenti. Niente di troppo esagerato, ricordati che l’eleganza è togliere e per stupire basta un dettaglio.

Migliorare posizionamento sito con contenuti SEO

Migliorare posizionamento sito con contenuti SEO

Migliorare posizionamento sito con contenuti SEO

In quest’articolo andremo a indagare come migliorare posizionamento sito con contenuti seo.

Avere un buon posizionamento è fondamentale perché significa ricevere molto più traffico sul sito. E molto più traffico fa salire il sito nella serp, lo so sembra un paradosso ma è così. Posizionarsi bene, anche magari con un unico articolo, può aiutare davvero tanto nella strategia complessiva del piano editoriale.

Qualunque sito tu abbia (e-commerce, portfolio, blog) affinché funzioni, deve essere strutturato in ottica seo. Ma non basterà qualche contenuto ottimizzato per posizionare il sito, dovrai far uso di un mélange di strategie seo, marketing e social.

I contenuti sono sicuramente il motore dell’opera, senza di essi non staremmo manco qui a parlare, ma magari bastassero solo loro, sarebbe tutto più semplice. Invece, per avere un sito nelle prima posizioni bisogna pensare a ogni dettaglio.

Fattori che influiscono sul posizionamento sito

Migliorare posizionamento sito con contenuti SEOCome abbiamo detto, non basta migliorare posizionamento sito con contenuti seo, ma bisogna curare ogni aspetto del progetto.

User experience: l’user experience non è valutata solo dall’utente ma anche da Google. Sia perché quest’ultimo è in grado di leggerne alcuni fattori, sia perché valuterà i movimenti stessi dell’utente. Quindi, se l’utente visiterà il sito ma dopo qualche secondo uscirà, Google leggerà questo dato in negativo e tu perderai autorevolezza. L’user experience, comprende fattori diversi, tra cui troviamo:

  • Grafica: la grafica del sito dev’essere piacevole e moderna. Ma anche semplice e intuitiva. La configurazione del sito, specialmente dell’home page, dev’essere di facile utilizzo e diretta.
  • Velocità: il sito deve rispettare un limite di caricamento delle pagine, questo si aggira intorno ai 2 secondi. È davvero poco, ma ci sono vari strumenti per velocizzare il sito. Usa plugin appositi per le cache, fate attenzione alla dimensione delle immagini e affidati a un buon hosting.
  • Contenuti interessanti: migliorare posizionamento sito con contenuti seo è la strategia migliore. I contenuti non devono solo essere interessanti ma devono essere ottimizzati in funzione dell’algoritmo. Nel paragrafo seguente, indagheremo nel dettaglio questo fattore.
  • Informazioni: i contenuti non devono solo essere ben scritti e ottimizzati, ma devono fornire informazioni. Ricordati sempre la regola principale: le persone in internet pongono delle domande, ricercano delle informazioni, tu devi rispondere concisamente e fornirgliele.

Come migliorare posizionamento sito con contenuti SEO

Dopo aver abbordato qualche linea generale su come impostare un sito web. Concentriamoci solo su come migliorare posizionamento sito con contenuti seo.

Perché gli articoli in ottica seo sono così importanti? Perché è attraverso di loro che acquisirai traffico. A meno che tu non sia già un nome di fama nazionale, per il quale gli utenti effettuano una ricerca diretta del dominio, avrai bisogno dei contenuti per attirarli. I contenuti sono le risposte che le persone cercano sul web, queste risposte per essere viste devono essere almeno nella prima pagina, se non nei primi risultati; per far sì di scalare la serp bisogna ottimizzarli.

Considera che potresti interessare una parte di pubblico anche solo con qualche articolo ben posizionato. Ti consiglio comunque di ottimizzare ogni contenuto che produci, in questo modo il sito acquisisce autorità agli occhi di Google.

Strategie per migliorare posizionamento sito con contenuti SEO

  • Seo: abbastanza evidente, per avere contenuti seo bisogna conoscere la seo. Non ci dilungheremo su questo punto, ma diamo giusto qualche appunto veloce: ricerca parole chiave, lunghezza articolo, uso di contenuto visivo, divisione in paragrafi, scrittura semplice e diretta, title e metadescription.
  • Articolo esca: come abbiamo detto, si può ottimizzare perfettamente anche solo qualche articolo per produrre traffico e interessare il pubblico. Questi articoli esca, sono di solito le Pillar page: dei contenuti pilastro di 2000 parole circa, che trattano complessivamente un argomento e cui sono collegati tutti gli approfondimenti relativi.
  • Contenuto social: premurati di pubblicare e promuovere tu stesso gli articoli sui vari social e forum di riferimento.
  • Link interni ed esterni: ogni articolo che si rispetti contiene almeno un tot di link interni al sito ed esterni verso siti inerenti e affidabili.
  • Backlink: la procedura di backlink è fondamentale per guadagnare un alto posizionamento. Consiste nell’essere linkato da altri siti, più questi siti sono autorevoli e più brillerai di luce riflessa.
  • Sitemaps: alla fine di tutto, una volta che avrai organizzato il sito a dovere e l’avrai riempito di tutti i contenuti utili, crea una sitemaps. La sitemaps permetterà a Google di farsi un’idea chiara sulla struttura del sito.

Conclusione

Migliorare posizionamento sito con contenuti seo non è così complicato, basta conoscerne le dinamiche, capirne il funzionamento e fare pratica. Non dimenticare, però, di considerare l’integralità del sito. Devi pensare al sito come a una struttura di cui ogni elemento è fondamentale per tenerla in piedi. Inoltre, farà piacere anche a te avere un sito ben fatto in ogni suo aspetto, piuttosto di avere dei buoni contenuti ma una brutta grafica.

Ottimizzazione per i motori di ricerca, quello che devi sapere

Ottimizzazione per i motori di ricerca, quello che devi sapere

Ottimizzazione per i motori di ricerca

L’ottimizzazione per i motori di ricerca (in inglese Search Engine Optimization ₌ SEO) consiste nell’apportare specifici miglioramenti al sito per favorirne il posizionamento sulla Serp.

Migliorare posizionamento GoogleInsomma, è la SEO, quella cosa che sentiamo nominare continuamente e che ci soffia sul collo ogni volta che scriviamo un articolo. Ebbene sì, la SEO è ufficialmente entrata nella lista delle cause d’ansia del 2020. Poiché il nostro sito dipende da lei, che Google ci analizza manco i raggi x e che l’algoritmo cambia in continuazione… qui c’è bisogno di una scatola di calmanti. Oppure di qualche bel consiglio che ti permetta di gestire in autonomia l’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Prima di addentrarci nell’argomento, voglio rassicurarti sul fatto che una volta imparata la tecnica sarà come andare in bicicletta. Con l’unico compito in più di tenerti informato sugli eventuali sviluppi dell’algoritmo di Google, in modo da non trovarti ad applicare regole del 2010.

Per comprendere la strategia SEO, bisogna agire in due modi: prima s’identificano gli elementi sui quali va applicata e poi si studia come applicarla.

Settori in cui si applica la SEO

L’ottimizzazione per i motori di ricerca avviene a diversi livelli. Di seguito, proporrò una lista dei contesti principali sui quali bisogna ragionare e lavorare di SEO:

Questi sono in parte i macro-argomenti dai quali dipendono ulteriori fattori più specifici. In un unico articolo non è possibile analizzare ogni aspetto nel dettaglio ma proviamo a darne uno sguardo generale.

Come ottimizzare per i motori di ricerca

  1. Acquisto dominio e hosting
  2. Creazione sito
  3. Produzione contenuto
  4. Ottimizzazione
  5. Indicizzazione
  6. Posizionamento

Questo è più meno lo schema da tenere a mente. Tutta la prima parte riguarda l’ideazione del progetto. L’ultima il posizionamento sulla Serp e quindi il risultato finale della creazione del sito. Questi due elementi, dove il primo è coordinato da te e il secondo da Google, comunicano grazie all’ottimizzazione SEO. Solo strutturando il sito in chiave SEO potrai “parlare” con Google e fargli sapere di cosa tratta il tuo progetto. In altro modo, è come se Google non lo vedesse.

Tutta la prima fase riguarda sia l’ideazione e la creazione del progetto, sia la scelta di alcune linee fondamentali per la riuscita del sito: come la scelta dell’hosting. Scegliere un buon hosting, per esempio, inciderà anche sul posizionamento del sito. Tra i migliori hosting valutate sempre stabilità, uptime, velocità, tecnologia usate e Supporto.

Un altro elemento è il dominio e crittografia https. L’https è un protocollo per la comunicazione sicura ed è fondamentale per fidelizzare il pubblico sul sito. Specialmente se il tuo è un e-commerce e chiedi dati bancari, sei obbligato ad avere un sito che usi l’https; anche perché è uno dei primi aspetti che verifica il cliente.

La grafica di un sito, così come la sua configurazione, sono anch’esse fondamentali per l’algoritmo. In fase di costruzione è importante ragionare già con la SEO.

L’ottimizzazione per i motori di ricerca avviene in sostanza in modo diretto e in modo indiretto. In modo diretto tramite articoli scritti appositamente per scalare la Serp, con una strategia seo aggressiva e mirata. Indirettamente tramite una serie di qualità d’obbligo per il buon funzionamento di un sito, le quali aiutano anche notevolmente la posizione su Google.

Tra queste qualità troviamo:

  • Velocità
  • Presenza di contenuti visivi
  • Collegamento a uno o più social
  • Gestione dello spam e della sicurezza
  • Tema Responsive e funzionalità su altri dispositivi
  • Elementi d’interazione

Questi e altri elementi sono alla base dell’ottimizzazione per i motori di ricerca. Ricorda, però, di tenerti aggiornato su tutte le ultime novità e modifiche dell’algoritmo. Se dati come la velocità, il tema responsive, la gestione dello spam restano sempre invariati e vanno applicati, altre strategie (per lo più attinenti alla scrittura degli articoli) variano periodicamente. È quindi doveroso tenersi informati per migliorare il sito di volta in volta e farlo salire o mantenerlo nelle prime posizioni.

Ora che sai dove devi agire per far felice Google, mettiti all’opera. Potrai già vedere i risultati delle tue operazioni nel giro di pochi giorni o qualche settimana. Infine, ricorda che anche un buon sito ha bisogno di una ristrutturazione di tanto in tanto. Un buon sito non sarà mai un buon sito per sempre. Le dinamiche evolvono e tu devi saperti adattare modernizzando il tuo progetto.

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Posizionamento sito Bologna, come aggiornare il contenuto

Posizionamento sito Bologna, come aggiornare il contenuto

Posizionamento sito Bologna, come aggiornare il contenuto

Per quanti cercano indicazioni sul posizionamento sito Bologna è una città ricca di opportunità ma anche di competitors. La sua caratteristica di essere una città giovane e vivace la rende una fucina di idee nuove, ed emergere in un panorama dinamico e vivace non sempre è facile.

Avere un buon sito web, che sia ottimizzato in chiave SEO, è sicuramente il primo passo, ma non basta. E’ necessaria una costante opera di aggiornamento per fare in  modo che il sito sia sempre all’avanguardia. In questo modo i motori di ricerca lo premieranno in quanto ricco di contenuti attuali e utili.

Come aggiornare il contenuto di un sito web è dunque una domanda legittima dal momento che va ad incidere sul posizionamento sito Bologna.

Aggiungere nuovi contenuti e aggiornare i vecchi. Due possibili modi di rinnovare il sito

Rinnovare un sito web vuol dire inserire a cadenza periodica dei contenuti nuovi che soddisfino l’esigenza di informare l’utente. In questo modo i motori di ricerca leggeranno dei contenuti attuali e considereranno il sito vitale ed utile. Questo lavoro porta e dei buoni risultati. Anche dal punto di vista del posizionamento sito Bologna, malgrado le difficoltà di emergere tra le realtà cittadine, i risultati saranno interessanti.

Per rinnovare i contenuti si devono seguire sostanzialmente due strade.

  • Aggiungere periodicamente nuove pagine.
  • Aggiornare le pagine esistenti in modo che i loro contenuti siano sempre attuali.

La cadenza con cui fare gli aggiornamenti dipende chiaramente dal tipo di sito in questione. Un sito di news avrà degli aggiornamenti quotidiani, mentre un sito professionale potrebbe essere aggiornato anche a cadenza bimestrale. L’importante è che, una volta definito l’intervallo di tempo tra gli aggiornamenti, si proceda con costanza a metterli in atto.

Calendario editoriale. Un valido strumento per tenere il sito sempre aggiornato

Un aiuto valido per tenere il passo e per comprendere come aggiornare il contenuto di un sito web è il calendario editoriale. Si tratta di uno strumento digitale o cartaceo che serve a organizzare le scadenze degli aggiornamenti.

Per iniziare è importante organizzare un piano dei contenuti da pubblicare, vale a dire, fare una attenta analisi per capire quali sono gli argomenti da trattare. Per fare questo è necessario eseguire uno studio preliminare del pubblico di riferimento e del mercato, per trattare argomenti in target con esso. Una volta definito il piano di azione, e capiti gli argomenti da trattare, si può impostare il calendario editoriale.

Basta un foglio Excel contenente data e titoli degli aggiornamenti da pubblicare, ma va bene anche un quaderno, o Google Calendar. La scelta dipende dalle singole preferenze e non cambia la sostanza.

Una volta stabilita la frequenza degli aggiornamenti si dovranno decidere gli argomenti da trattare di volta in volta. Titoli, eventuali immagini, bozza dei testi, tutto quello che si potrà inserire sarà utile nel momento in cui si dovrà procedere ad effettuare l’aggiornamento.

Aggiornare il sito, ma anche le pagine social, attraverso un calendario editoriale dà la possibilità di organizzare meglio i contenuti.

Così facendo si ottiene un grande vantaggio organizzativo e il posizionamento sito Bologna ne gioverà enormemente.

Posizionamento sito Torino, come indicizzare WordPress

Posizionamento sito Torino, come indicizzare WordPress

Posizionamento sito Torino, come indicizzare WordPress

Quando bisogna migliorare il posizionamento sito Torino è una città che offre molto ma che presenta anche una buona concorrenza. Emergere in un contesto ricco di competitor richiede uno sforzo supplementare e una maggiore attenzione.

Non esiste una regola aurea per portare a casa un risultato sicuro, ma alcune strategie si possono mettere in atto. Fare una maggiore attenzione all’ottimizzazione SEO del sito, ad esempio è una cosa importante, così come indicizzare WordPress per quanti abbiano un blog.

Suggerimenti per una corretta indicizzazione di un blog WordPress

Posizionamento sito TorinoNell’ottica di un corretto posizionamento sito Torino è utile abbinare al sito web aziendale un blog WordPress. La frequenza degli aggiornamenti e la grande quantità di testo contenuto in un blog sono di grande aiuto per raggiungere un buon posizionamento. Ma il blog deve essere correttamente ottimizzato ed indicizzato e, per fare ciò è importante conoscere come indicizzare WordPress.

Una serie di piccoli accorgimenti aiuteranno ad avere un blog vitale e correttamente letto ed indicizzato dai motori di ricerca. La qual cosa sarà utile anche per un buon posizionamento sito Torino.

  • Per prima cosa è bene registrarsi sulla search consolle di Google ed inviare l’url del sito.
  • Occorre poi creare una site map del sito da inviare ai motori di ricerca.
  • Occorre lavorare correttamente sui meta-tag delle pagine in modo che siano correttamente espressi in relazione al titolo, al contenuto e alle parole chiave.
  • I testi inseriti devono essere strutturati in modo da avere la giusta densità di parole chiave e devono essere di semplice lettura.
  • Ottima idea la divisione in paragrafi e l’inserimento di elenchi puntati e numerati.
  • Le immagini devono essere ottimizzate in chiave SEO, devono avere tutte il testo alternativo e la descrizione.
  • Ottenere link in ingresso da siti di qualità è una ottima cosa che contribuisce a dare credibilità al sito.

Tutti questi accorgimenti sono utili trucchi e servono per dire ai robot dei motori di ricerca che il sito è valido e che va inserito nei risultati delle queries degli utenti.

Strumenti utili per indicizzare un blog WordPress

Alle volte, però, tenere tutto sotto controllo non è semplice, specie se si è alle prime armi. In questo caso possono venire in aiuto degli strumenti validi che servono per ottimizzare al meglio un blog.

In ambiente WordPress uno degli strumenti più utilizzati è sicuramente Yoast Seo. Si tratta di un plug-in gratuito che offre moltissime funzionalità e può rendere molto più facile la vita di un blogger.

Tra i vantaggi offerti dalla sua installazione troviamo:

  • La presenza degli strumenti per collegare il sito alla Search Consolle di Google.
  • La possibilità di generare automaticamente la sitemap del sito.
  • Il controllo della coerenza dei meta tag.
  • Il controllo della densità delle parole chiave.

Chiaramente si tratta di uno strumento che tiene sotto controllo la struttura di un blog, ma non i contenuti. A margine di tutto questo va doverosamente ricordato che, malgrado la buona ottimizzazione, un blog deve avere dei contenuti validi ed adeguati. La pubblicazione di testi utili all’utente e che rispondano in maniera puntuale alle sue ricerche è una cosa dalla quale non si può prescindere. Solo in questo modo, oltre all’indicizzazione si potrà ottenere un buon posizionamento sito Torino. E tu sei a Torino?