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Posizionamento sito Bari, come scegliere l’agenzia SEO

Posizionamento sito Bari, come scegliere l’agenzia SEO

Posizionamento sito Bari, come scegliere l’agenzia SEO

Se stai cercando una agenzia per il posizionamento sito Bari, devi fare grande attenzione. Come scegliere l’agenzia SEO non è una decisione banale ed entrano in gioco molti fattori.

Bisogna tener presente che il posizionamento sui motori di ricerca è ormai un aspetto fondamentale della riuscita di un business. In questo contesto fare la scelta giusta è fondamentale per la salute della tua attività.

Posizionamento e indicizzazione. Facciamo chiarezza

SEO MarketingPer il posizionamento sito Bari è una città che presenta una discreta concorrenza, è quindi importante muoversi correttamente e scegliere la giusta agenzia. Innanzitutto facciamo un po’ di chiarezza: non tutti hanno presente la differenza tra posizionamento e indicizzazione e capirla è il primo passo verso una scelta consapevole.

Con indicizzazione si intende la presenza nelle pagine dei motori di ricerca. Se un sito è letto e conosciuto dai motori di ricerca e inserito nelle loro pagine si dice che è indicizzato. Una questione importante ma non sufficiente per la salute di un sito web. Essere indicizzati non vuol dire essere trovati dagli utenti che notoriamente si limitano a sfogliare i risultati delle prime due pagine delle queries.

Con posizionamento invece si indica la presenza di un sito sui motori di ricerca in relazione dalla posizione da esso occupata.

Un sito ben posizionato sarà tra i primi risultati della prima pagina. Un sito indicizzato può essere anche in ultima pagina.

Comprendere la differenza sostanziale tra i due termini è fondamentale per saper valutare l’offerta di una agenzia SEO.

Un decalogo per scegliere accuratamente

Ma come scegliere un’agenzia SEO? Una ricerca online per “Posizionamento sito Bari” darà molteplici risultati che andranno valutati con attenzione.

Ecco alcuni suggerimenti per capire cosa prendere in considerazione nella fase della scelta.

  • Prima di scegliere è bene verificare le collaborazioni dell’agenzia e il posizionamento dei suoi clienti.
  • Fai una indagine sul livello di soddisfazione dei clienti dell’agenzia che pensi di scegliere. Una ricerca sui social o sulla pagina del loro sito dedicata ai commenti può rivelarti molte cose.
  • Conosci il SEO specialist dell’agenzia, meglio se più di uno, e fai una ricerca sulla sua reputazione.
  • Accertati che l’agenzia non segua qualcuno dei tuoi competitor, si creerebbe un fastidioso quanto inopportuno conflitto d’interessi.
  • Verifica che i risultati raggiunti dall’agenzia siano recenti e duraturi.
  • Non scegliere prima di aver avuto un colloquio serio e approfondito. Più domande ti verranno poste e più sarà dettagliato e preciso il preventivo che ti verrà proposto.
  • Diffida di quanti parlano di posizionamento con facilità dando come un risultato acquisito le prime pagine dei motori di ricerca.
  • Informati sempre delle strategie che intendono utilizzare e pretendi che ti vengano spiegate in maniera chiara e comprensibile.
  • Prediligi agenzie che puntano sui contenuti piuttosto che sulle parole chiave. Una seria content strategy è ormai imprescindibile.
  • Ricorda sempre che il tuo obiettivo è economico, non basta ottenere più traffico sul sito ma bisogna convertire gli utenti in clienti.

Queste semplici regole sono la base di una scelta consapevole, tenerle a mente è il primo passo per valutare in maniera appropriata le varie proposte. In questo modo il posizionamento sito Bari non sarà più un problema!

Come ottenere lo snippet in prima pagina Google

Come ottenere lo snippet in prima pagina Google

Come ottenere lo snippet in prima pagina Google

La prima pagina è quanto di più ambito si possa desiderare per il proprio sito. La prima posizione e lo snippet in primo piano sono il massimo auspicabile per chiunque voglia farsi trovare. Ottenerlo non è esattamente una cosa semplice né facile da raggiungere, oltre a questo una volta raggiunto non è scontato che sia per molto tempo.

Nel complesso occorre realizzare un articolo ottimizzato per il SEO e ben delineato e composto nella sua stesura, seguendo le linee guida di Google. Più facile a dirsi che non a farsi ma con impegno, pazienza e dedizione … ma soprattutto sapendo cosa fare si riesce.

Ora vediamo in sintesi come ottenere lo snippet in prima pagina Google

Google tende a trovare risultati alle domande degli utenti, quando un utente invia una ricerca, cerca una risposta o soluzione a una questione. Ciò vuol dire, che la totalità delle ricerche hanno la finalità di offrire la soluzione più esatta possibile alla domanda che si pone l’utente.

Questa è l’impostazione tipo del contenuto:

  1. Inquadrare il testo in modo tale da essere la soluzione che l’utente cerca.
  2. Titoli di esempio: “come ottenere uno snippet in prima pagina Google”, oppure, “come ottenere lo snippet Google”, o ancora “ottenere lo snippet Google” e così via.
  3. Il testo, quindi, deve rispondere a queste domande, più sarà preciso e corretto nelle risposte, maggiori saranno le possibilità di ottenerlo.
  4. Generare il focus della risposta per l’effettiva domanda in modo tale che sia esattamente precisa ai dettami per ottenere il risultato. Ovvero stare entro le 70 parole che è il limite consigliato.

Vedi come è composto uno snippet:

Posizionamento sito Venezia, come raggiungere la prima pagina su GooglePer capire come ottenere uno snippet in prima pagina Google, è necessario capire il formato e il contenuto corretto da offrire al motore di ricerca. In questo caso non parliamo solo di SEO, ma proprio di una effettiva composizione dell’articolo. Che sia utile per l’utente e fargli capire esattamente come creare uno snippet. Offrire la soluzione se corretta, candida la pagina per questo ambito risultato.

Perché è importate lo snippet?

È chiaramente fondamentale essere presenti nelle SERP ai primi posti dei risultati di ricerca, questo riconoscimento amplifica il risultato e successo in termini di click. Quando un utente effettua una ricerca è subito attratto dalla prima posizione, pensando che sia quella più pertinente. Ed è così, perché questa è la finalità del motore di ricerca. Con una prima posizione posta in evidenza e spesso con tanto d’immagine, rende tutto molto più esponenziale.

Ottenere quindi un ottimo risultato come questo indica che si è fatto un buon lavoro. Questo sarà molto produttivo per quanto riguarda il traffico del vostro sito, che aumenterà in modo sensibile. Con risultati crescenti in termini di contatti e quindi possibili vendite.

Perché ricorda, un conto è vendere offrendo, un conto e vendere quando te lo chiedono, la forza del secondo caso è molto più grande.

Così, giusto per fare una valutazione chiamaci.

Come ottenere traffico organico, perché altrimenti il sito muore

Come ottenere traffico organico, perché altrimenti il sito muore

Come ottenere traffico organico, perché altrimenti il sito muore

Anche se il titolo può sembrare allarmistico, la realtà dei fatti è che un sito senza traffico organico muore davvero. Non avere visitatori online su un blog, sito o peggio e-commerce, vuol dire aver speso tempo e denaro per nulla. Certo, ovviamente il “guro” di turno dirà; “fai delle sponsorizzazioni, Ads e altre iniziative” … e hai il tuo bel traffico.

Che soddisfazione! C’è però un semplice dilemma, quanto costa avere un discreto traffico a pagamento? Ad esempio, se il sito non converte e te ne rendi conto dopo un tot di euro spesi, allora che succede, si chiude? Gli utenti che fanno ricerche sui motori (Google), si possono intercettare dalla stessa pagina dei risultati di ricerca. Alcuni con un buon posizionamento nella prima pagina o seconda altri con le Ads, tuttavia spesso è molto più pertinente il click organico.

Come si ottiene il traffico organico

Questo tema presuppone una serie di azioni da fare prima nel sito, nel caso di WordPress nel backend, in un sito customizzato nel codice. C’è da dire però che la parte del leone in questo caso la farà sempre il contenuto. Per quanto il codice e la parte “oscura” del sito sia ben ottimizzata, sarà sempre il contenuto a determinare o meno il posizionamento. Siamo di parte lo so, ma è la pura semplice apodittica realtà.

Vediamo in sintesi cosa occorre fare di concreto per il SEO:

  1. Ottimizzare il codice o backend se si tratta di un sistema ready made
  2. Indicare con i vari meta le keyword principali, title e description
  3. Provvedere collegamenti interni tra le varie pagine e post (linkbuilding)
  4. Attivare o fare scambi link con altri siti (backlink)

Questa una sintesi che in genere chi più chi meno tutti conoscono, do anche per scontato che chi legge sa cosa fare ovviamente.

Fatto tutto questo e decisamente anche altro ancora, non abbiamo il “carburante” per far muovere il sito. Devo proprio dirti quale sia il carburante? 😊

Esatto, saranno i contenuti che faranno la differenza con molte altre key e long tail, insomma, daranno vita al sito con migliori posizionamento. Eccome come ottenere traffico organico. Ovviamente migliore è l’ottimizzazione di cui sopra, tanto più saranno i risultati associati a ogni contenuto web/pagina.

Perché è conveniente fare un piano editoriale rispetto alle Ads

traffico organicoSostanzialmente con i contenuti puoi raggiungere la prima pagina e molto spesso anche la prima posizione dei motori e restarci per anni. Sì, hai capito bene, raggiungere buone posizioni può diventare un investimento a lungo termine. Cosa che con le Ads nel momento in cui chiudi il rubinetto della carta di credito hai chiuso! Sostanzialmente il costo di come ottenere traffico organico rispetto alle Ads possiamo dire che è sommariamente 1 a 10. Con la differenza che anche quanto il sito scenderà di posizioni genererà sempre traffico fin quando quella specifica pagina sarà online, per sempre!

Ora, anche se decisamente tiro l’acqua al mulino di casa, non puoi non prendere atto che è decisamente questa la realtà. Un buon piano editoriale, con contenuti pertinenti e interessanti per i lettori, non solo ti posiziona ottimamente, ti darà anche autorevolezza e anche questa conta.

Ogni volta che investi 100 ricordati che con i contenuti avresti investito 10 avendo lo stesso risultato che nel lungo termine lo supera di molto.

E adesso che dici, le facciamo due chiacchiere per capire la migliore strategia di content marketing? Fai un preventivo qui e poi se ne parla.

Contenuti SEO per posizionamento sito web

Contenuti SEO per posizionamento sito web

Contenuti SEO per posizionamento sito web

Google si “alimenta” dalle parole scritte e in base a queste restituisce i suoi risultati, i contenuti SEO per posizionamento piacciono a Google. Diciamo che è un’equazione abbastanza evidente. Tutto ciò che i motori di ricerca restituiscono in termini di risultati sono esattamente la somma del meglio dei contenuti.

Ora, un’altra equazione si accoppia alla precedente, ovvero più contenuti più posizionamento e traffico. In altre parole, più contatti sulle vostre pagine. Questo vuol dire che, il contributo offerto dai contenuti SEO per posizionamento online, è senza dubbio enorme.

Quanto vale il posizionamento di una keyword che genera traffico, vediamo.

SEO MarketingSe consideriamo una prima pagina e un traffico medio di 10 visite al giorno provenienti da una specifica key, in totale sono circa 3600 visite l’anno. Se sommiamo alle visite un costo click minimo di 0,10 cent fanno 360 Euro.

Moltiplichiamo questo importo per almeno una 20ina di keyword, ed ecco che superiamo i 7.000 Euro che ci sarebbero voluti con una campagna Ads/anno. Questa poi è un’analisi al ribasso riguardo ai costi delle Ads. Mentre con un piano editoriale il costo/anno sarebbe meno della metà, ma con benefici durevoli per più anni.

Il posizionamento SEO del sito con un piano editoriale ben strutturato e ottimizzato consente di ottenere traffico organico a lungo termine. Con un risparmio ripartito in almeno 3 anni del 70% rispetto al costo delle Ads per lo stesso lasso di tempo.

Quanto costano i contenuti SEO per posizionamento?

Un piano editoriale può avere un costo variabile da alcune centinaia di Euro, fino ad alcune migliaia. Ogni caso va valutato nel merito del servizio e prodotto, localizzazione e target di riferimento.

Sulla base di questi elementi si valuta:

  • Lunghezza del testo in parole
  • Qualità della scrittura dei contenuti
  • Quantità/durata del piano editoriale

Questi sono i tre punti che saranno considerati relativamente ai contenuti per ogni sito web, sulla base di questi si sviluppano i contenuti. Questi elementi saranno poi condizionati anche dalla scelta delle keyword e dalla potenziale concorrenza. Di fatto, occorre una valutazione ampia per elaborare un piano editoriale in grado di raggiungere gli obiettivi.

Quanti vantaggi si possono ottenere con un buon piano editoriale?

I contenuti SEO per posizionamento sito o e-commerce offrono innumerevoli vantaggi, il principale è quello del traffico organico. Avere un flusso di traffico costante nel tempo vuol dire contatti a costo praticamente zero. In genere si tratta di un investimento iniziale che mediamente è un quinto rispetto alle Ads. Si può ottenere tanto traffico al costo di una frazione rispetto alle campagne online.

Un dato importante da tenere a mente è che i contenuti da pubblicare siano di qualità, pertinenti e coerenti con il tema del sito. Le implicazioni migliorative per il posizionamento nel suo complesso sono realmente molte. Il contributo SEO che garantisce un piano editoriale è molto importante, ed è grazie a questo che si hanno benefici a lungo termine.

Dai una svolta online al tuo sito o e-commerce, valuta un piano editoriale e scala gli indici di Google. Chiedi un preventivo online ora.

Articoli per il SEO, come elaborare un piano editoriale

Articoli per il SEO, come elaborare un piano editoriale

Articoli per il SEO, come elaborare un piano editoriale

L’integrazione di un blog per il sito con la pubblicazione di articoli per il SEO, porta considerevoli vantaggi nel posizionamento sui motori di ricerca. L’elaborazione più semplice possibile e anche la più rapida, è sicuramente quella di analizzare il sito e valutare prima di tutto le keyword da usare.

Vediamo come procedere:

  • Prendere in esame il prodotto, servizio o tema trattato dal sito.
  • Identificare la main key, ovvero la password principale.
  • Con la keyword principale simulare le possibili ricerche degli utenti, per fare questo potete affidarvi a siti come answerthepublic.com.

Una volta identificate le keyword di ricerca che più rappresentano il prodotto, servizio o tema del sito, strutturare il titolo dell’articolo. Gli articoli per il SEO ovviamente devono avere una serie di caratteristiche tali da renderlo “apprezzabile” da Google e altri motori.

Come scegliere il titolo giusto per il piano editoriale

Da tenere a mente che i titoli degli articoli devono contenere quando possibile, la keyword principale. Questo perché il titolo orienta in linea di principio tutto quello che il tema trattato nell’articolo. Il titolo deve essere quanto più corrispondente al tema trattato nel testo.

Un buon titolo può essere composto dalla keyword principale e da una seconda keyword ovviamente sempre legata al tema. Per elaborare un piano editoriale efficace è necessario confutare anche le ricerche effettuate dagli utenti. Questo si può fare anche semplicemente scrivendo la keyword nel box di ricerca di Google e vedere i risultati dei suggerimenti.

Come scegliere gli articoli per il SEO

articoli per il SEOPer usare una metrica quanto più soddisfacente, è possibile prendere in considerazione lo strumento di verifica gratuito Google Trends. Con questo strumento si può analizzare il traffico e quindi l’intensità di quanto una specifica keyword viene usata dagli utenti.

Generalmente gli articoli per il SEO vengono realizzati allo scopo di spingere il sito nelle SERP di Google; tuttavia, non bisogna trascurare il lato comunicativo. È importante quindi scegliere bene un tema pertinente, ma senza trascurare affatto il contenuto, questo punto è davvero molto importante. Il contenuto del testo deve essere si ottimizzato e contenente la main keyword, ma deve anche offrire qualcosa al lettore in termini di valore.

Ricordarsi questi tre punti per un piano editoriale di successo:

  1. Titoli accattivanti e contenenti almeno la keyword principale.
  2. Realizzare un testo interessante e utile per il lettore e (Google).
  3. Evitare ridondanza del contenuto e che sia totalmente originale.

Seguire queste regole porta alla realizzazione di un piano editoriale che porterà il sito a indicizzarsi e ben posizionarsi con le key scelte. La fase elaborativa del piano è quella più difficile perché saranno le keyword e i titoli che determineranno il successo o meno del piano editoriale.

Ottimizzazione SEO home page, quanto è importante?

Ottimizzazione SEO home page, quanto è importante?

Ottimizzazione SEO home page, quanto è importante?

Quando si parla di seo, si pensa subito alla scrittura degli articoli, invece, sapevi quant’è importante l’ottimizzazione SEO home page?

No, non lo sapevi? Beh, ora lo sai. Nel mondo del web non si fa altro che parlare di SEO, SEO e ancora SEO. E tu là con le goccioline di sudore a cercare parole chiave su parole chiave… e poi bam, scopri che hai degli ottimi articoli ma mamma mia, la tua home page fa pena.

Allora, che sia chiaro una volta per tutte: il sito deve essere interamente ottimizzato per la SEO. E aggiungerei, devi occuparti in particolare dell’ottimizzazione SEO home page, visto che, come dire, si tratta solo della pagina principale.

Ottimizzazione SEO home pageNonostante sia un passaggio essenziale da compiere, non è così facile. Voglio dire, ora ti chiederai, ma per quale cavolo di parola chiave la ottimizzo l’home page? Con home page? E come faccio a ottimizzarla se non attraverso gli articoli? Ah, ho capito, devo scrivere un articolo sull’home page da mettere sull’home page….oh cielo, no, ti prego. Lo so che sei molto più sgamato di me e non sei arrivato fino a questo punto, ma basta cincischiare, andiamo al dunque: l’home page si ottimizza attraverso altri criteri, che sono gli stessi che si usano per la struttura dell’intero sito. Nel prossimo paragrafo lo vedremo nel dettaglio.

Strategie per ottimizzazione SEO home page

Come abbiamo detto, l’ottimizzazione SEO home page non è finalizzata a canalizzare traffico ma piuttosto per presentarsi come si deve. Purché tu non sia un’azienda e allora qualcuno potrebbe accedere al tuo sito digitando direttamente il tuo nome.

Vediamo quali sono i fattori principali che incidono sull’ottimizzazione SEO home page.

  1. Velocità di caricamento: la velocità di caricamento è un criterio fondamentale per soddisfare il proprio pubblico. Per favorirla puoi usare un Plugin per le cache e uno per ridimensionare le immagini.
  2. Grafica: una bella grafica e direi anche una grafica moderna, rende l’user experience più piacevole e invoglia l’utente a navigare sul tuo sito.
  3. Url e dominio: ovviamente è meglio acquistare un dominio per avere solo il tuo nome nell’url e usare l’https.
  4. Semplicità: l’home page dev’essere semplice, diretta e intuitiva. Ci deve essere tutto a portata d’occhio e di mouse. Non appesantirla con elementi inutili. Anzi, ti consiglio di fare una cosa, disegna la tua home page e poi togli almeno tre elementi che hai inserito. All’inizio si pensa sempre di aver bisogno di molte più cose, invece devi ragionare per poche categorie.
  5. Menù: il menù non è un elemento ma è l’elemento. Il menù dev’essere innanzitutto visibile, chiaro, e sintetico. Evita un menù lista della spesa. Utilizza piuttosto i tag e le categorie per dare una struttura al sito. Ma nel menù inserisci solo i macro argomenti. Il menù è fondamentale per la lettura di Google che attraverso i nomi delle sezioni creerà la cronologia del contenuto.
  6. Title e meta description: questi sono molto importanti anche per l’home page, cerca di non trascurali. Per trovarti su Google, le persone potrebbero capitare sulla descrizione del tuo blog, della tua azienda o del tuo sito; questa dev’essere precisa e invogliare l’utente a cliccarci sopra per visitarlo.
  7. Presentazione: nell’home page non dovrai scrivere tutto di te o dell’azienda (quello lo farai nella pagina about), ma dovrai comunque dare un’idea di chi sei e cosa fai, tramite un breve testo, qualche riga sintetica dove riassumerai il tuo concept. Questo, inutile dirlo, dovrà seguire i principi della SEO.
  8. L’importanza del Footer: l’inserimento del footer non è indispensabile nella home page, ma se decidi di metterlo, mi raccomando di strutturarlo al meglio.

Errori da non compiere

  1. Pagina lunga: l’home page dev’essere come un volto, ma senza maschera. Deve mostrarsi tutto nella sua interezza, quindi evita una pagina troppo lunga e piena di elementi. Se però hai diversi contenuti da inserire, opta piuttosto per una Landing page. Una scelta sicuramente più elegante e scorrevole.
  2. Inserire commenti e barra laterale: l’home page non è un articolo, quindi non ha bisogno di essere commentata. Anche la barra laterale non ti è utile in questo contesto e leva spazio al senso della pagina.
  3. Scegliere immagini microstock gratuite: un’ottima home page dev’essere anche unica. Ti consiglio di scegliere un’immagine originale che contraddistingue piuttosto di utilizzare un’immagine già usata da altri.

Conclusione

Abbiamo visto cosa fare e cosa non fare per l’ottimizzazione SEO home page, ora pensaci tu: devi stupire e soprattutto piacere agli utenti. Niente di troppo esagerato, ricordati che l’eleganza è togliere e per stupire basta un dettaglio.